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Vittoria, algerino picchia la moglie davanti alle figlie, arrestato PDF Stampa E-mail
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Scritto da Irene Rimmaudo   
Martedì 15 Luglio 2014 16:21

carabinieri 112Arrestato bracciante agricolo algerino 46enne, ritenuto responsabile di aver picchiato,  per futili motivi ed in presenza delle figlie minori di 5 e 3 anni, la propria consorte connazionale 31enne. Questi i fatti. Nella giornata di lunedì era stata direttamente la donna a contattare la Centrale Operativa, mediante il numero di emergenza 112, dichiarando, in lacrime, di essere stata picchiata dal proprio marito. Immediatamente, i Carabinieri giunti all’interno dell’abitazione di Vittoria, hanno notato la presenza di un vistoso

 sulla guancia sinistra della donna, nonché le due bambine piangenti ed agitate all’interno del soggiorno. I militari hanno provveduto pertanto ad accompagnare la donna presso il Pronto Soccorso, dove i sanitari le hanno prestato le cure del caso, giudicandola guaribile in 8 giorni poiché riscontrata affetta da “contusione cranica minore- contusione all’emivolto sx, alla gamba sx e al braccio sx”. Gli accertamenti effettuati dai militari operanti hanno permesso di inquadrare l’evento in un rapporto matrimoniale, iniziato nel 2003, caratterizzato da reiterati atti di violenza, principalmente per futili motivi, messi in atto dall’uomo, il quale aveva altresì negato alla moglie qualsiasi possibilità di maneggiare soldi. Dopo anni di sofferenza, solo lunedì la donna è riuscita ad uscire allo scoperto contattando i Carabinieri, ai quali ha confessato di aver fino ad allora tollerato le violenze dell’uomo con la speranza di mantenere la famiglia unita. Alla luce della sua condotta, il cittadino algerino è stato condotto presso la caserma, dove è stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un connazionale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea, davanti la quale dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia aggravato dall’aver commesso il fatto in presenza di minori di 18 anni.

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